Buona la prima, anzi ottima. Il Palermo espugna il Tardini di Parma e si guadagna il passaggio del turno in Coppa Italia, dove ai sedicesimi di finale troverĆ il Napoli di Antonio Conte (il 25 settembre). I rosanero hanno confermato la soliditĆ mostrata nelle amichevoli estive. Dionisi ha puntato sugli uomini che gli hanno dato più garanzie, mettendo dentro i nuovi Gomis, Nikolaou e Blin. Gli altri otto, sono “reduci”, ma l’atteggiamento e la convinzione sono totalmente diverse e più mature.
I rosanero hanno avuto le prime chance con Brunori, poi a metĆ ripresa un rigore concesso per un fallo ingenuo di Nikolaou su Mihaila, rigore neutralizzato da Gomis che ha parato su Man. A fine primo tempo, il gol che ha deciso la gara, firmato (ancora) da Insigne, mai cosƬ brillante da quando veste la maglia del Palermo. Una rete nata da un calcio d’angolo battuto corto, uno scambio rapido con DiakitĆ© e un tiro quasi dalla linea di fondo che ha sorpreso Chichizola.
Nella ripresa il Parma ci ha provato, ma il Palermo ha tenuto botta molto bene. L’unico grosso rischio lo ha corso nei minuti di recupero, quando sugli sviluppi di un corner, Circati di testa ha sfiorato il pareggio: ancora prodigioso Gomis.
Dionisi può essere molto soddisfatto della prestazione e guardare al futuro con grande ottimismo. Il Palermo arriva al campionato bene. Così come la prima avversaria della B, il Brescia che ha eliminato il Venezia, battuto al Rigamonti per 3-1.
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