Il Palermo ha affidato a Carlo Osti il difficile compito di dare un volto nuovo alla squadra per provare a invertire la rotta nel girone di ritorno. Osti è un dirigente esperto, ormai da trent’anni, in questo ruolo in varie categorie.
Da calciatore iniziò la carriera nel Conegliano e vestì maglie prestigiose: Udinese, Atalanta, Juventus, Avellino, per chiudere quindi con Piacenza e Virescit Bergamo.
Proprio a Piacenza l’inizio del percorso da dirigente, all’interno del settore giovanile biancorosso. Quindi diventa direttore sportivo della Triestina e, nel 1996, della Ternana, dove ingaggia un giovanissimo Fabrizio Miccoli.
Tra le esperienze più durature, quella dal 2006 al 2010 con l’Atalanta e, soprattutto, l’avventura decennale – con una parentesi di qualche mese nella quale era stato rimosso – alla Sampdoria, iniziata a dicembre 2012 e conclusasi nel 2023. In questo periodo in blucerchiato passarono giocatori del calibro di Icardi, Skriniar, Schick e tanti altri.
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Ottimo profilo. Persona seria e preparata. Con la Sampdoria dal 2012 al 2021 ha fatto grandi cose, anche e soprattutto in condizioni economiche disastrose e con cambio presidenza annessa.
Buon lavoro DS.