Stando a quanto riportano quasi tutti i media e le fonti di stampa, non ci sarebbero più dubbi rispetto al fatto che Pippo Inzaghi l’anno prossimo sarĆ l’allenatore del Palermo. Si concretizza una scelta che, qualora ve ne fosse bisogno, chiarisce le ambizioni della societĆ rosanero, vogliosa di andare incontro ad un campionato che sia migliore dell’ultimo trascorso. Arrivare ottavi e fermarsi al primo turno dei play off non ha rappresentato un traguardo soddisfacente e dunque si ĆØ giĆ iniziato a lavorare per creare i presupposti per fare meglio.
Presto si parlerĆ di mercato
Inzaghi, a cui forse si può togliere il condizionale, rappresenta un profilo che offre garanzie sul piano della conoscenza della categoria ed anche dei giocatori. La sua cultura calcistica ĆØ di altissimo livello, oltra ad essere un tecnico che sa come si vince il secondo livello del calcio nazionale. Tutti elementi che permettono di tuffarsi nel migliore dei modi verso quella che sarĆ la prossima fase di programmazione: l’allestimento della squadra. Ad uno come Inzaghi va dato un gruppo che sia pienamente in linea con il suo modo di intendere il calcio, sebbene la sua bravura sia stata spesso quella di valorizzare al massimo calciatori che con lui si in molti casi si sono espressi meglio che in altre situazioni. La sensazione ĆØ che nascerĆ un Palermo forte, i tifosi se lo meritano.
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Servono davvero almeno 14 titolari che insieme agli unici 4 giocatori presenti quest’anno dovrebbero formare una rosa solida, pronta e vincente, sempre se si vorrĆ realmente salire in A, diversamente accontentiamoci di Lund, Pierozzi, Verre & Co, oltre che dei vari museo, centro sportivo e luci psichedeliche.