Il match tra Palermo e Venezia si preannuncia impronosticabile, non solo per la forza delle due squadre, ma anche per le scelte obbligate che mister Inzaghi dovrà compiere a causa di alcune assenze importanti. In difesa, davanti a Joronen, si profila la conferma del terzetto con Bani e Ceccaroni sicuri del posto, mentre Diakitè, recuperato, è in ballottaggio con Peda per completare il reparto arretrato a tre.
Sulle corsie laterali, Pierozzi è favorito per occupare la fascia destra, mentre sulla sinistra potrebbe esserci una novità : Augello è alle prese con una leggera distorsione, il che apre la strada all’impiego di Gyasi, adattato a piede invertito.
Il centrocampo è il reparto più in emergenza. Ranocchia è fuori dai giochi, Gomes non è al meglio della condizione e quindi Inzaghi potrebbe affidarsi alla coppia Blin-Segre per presidiare la zona nevralgica del campo. Una scelta dettata più dalle circostanze che dalle rotazioni.
In attacco, la trequarti potrebbe essere guidata da Brunori, che cerca il primo gol stagionale partendo dal primo minuto. Al suo fianco si candida Palumbo, mentre il riferimento avanzato sarà il solito Pohjanpalo, confermato al centro dell’attacco.
Le probabili formazioni:
Palermo (3-4-2-1): Joronen; Diakitè/Peda, Bani, Ceccaroni; Pierozzi, Segre, Blin, Gyasi; Palumbo, Brunori; Pohjanpalo.
Venezia (3-5-2): Stankovic; Svoboda, Venturi, Sverko; Bjarkason, Doumbia, Perez, Busio, Haps; Yeboah, Adorante.
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