Il Palermo si prepara a un periodo cruciale della stagione, con cinque partite in venti giorni che potrebbero cambiare il volto della classifica. La squadra di mister Inzaghi, attualmente seconda a due lunghezze dal Modena, inizia un tour de force che si aprirĆ domenica proprio contro i diretti rivali e si concluderĆ l’8 novembre con la trasferta contro la Juve Stabia.
Il fattore Barbera potrebbe rivelarsi decisivo: tre dei cinque match si disputeranno tra le mura amiche, dove i rosanero hanno giĆ dimostrato di saper vincere. Dopo il buon avvio di stagione, che ha riacceso lāentusiasmo dei tifosi, lāobiettivo ĆØ dare continuitĆ ai risultati e provare a migliorare gli undici punti ottenuti nel precedente blocco di partite.
Il calendario propone, nellāordine, Modena, Catanzaro (trasferta il 25 ottobre), Monza (28 ottobre in casa), Pescara (1° novembre, ancora al Barbera) e infine Juve Stabia. La gara dāesordio di questo ciclo sarĆ anche la più attesa, sia per il valore dellāavversario che per il ritorno da ex di Palumbo e Di Mariano. Un successo domenica potrebbe non solo regalare il sorpasso, ma anche lanciare un chiaro segnale al campionato.
Mister Inzaghi, però, dovrà gestire le energie fisiche e mentali: il Catanzaro e il Pescara sono ostacoli da non sottovalutare, mentre il Monza è in crescita costante. La trasferta con la Juve Stabia, infine, rappresenta una prova anche psicologica, considerando i ricordi amari legati ai playoff passati.
A rinforzare le ambizioni del Palermo, arrivano i recuperi di Ranocchia e Bani, pedine fondamentali per lāequilibrio tra centrocampo e difesa. Dopo la reazione convincente mostrata contro lo Spezia, i rosanero sembrano aver fatto progressi soprattutto sul piano della mentalitĆ e della gestione delle partite.
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