Il Palermo chiude le prime quattordici giornate con 23 punti, un bottino che vale il sesto posto e che racconta una squadra ancora pienamente dentro la corsa ai piani alti. Nonostante alti e bassi, il campionato rimane più che aperto: i rosanero sono a -5 dal Frosinone, attuale seconda forza del torneo, e a -7 dal Monza, capolista solitario. Numeri che invitano alla calma, perché la distanza non è incolmabile e il percorso è ancora molto lungo.
Restare agganciati, la vera priorità
In Serie B la continuità non è mai scontata: la differenza la fa chi riesce a non cadere nei momenti complicati e a non disperdere punti nelle fasi interlocutorie del torneo. Per questo il Palermo deve guardare alla classifica con equilibrio, archiviare le difficoltà e ripartire, consapevole che l’obiettivo principale è non distaccarsi dal treno delle prime. Il margine è ampio, la competitività del gruppo resta evidente e la qualità dell’organico può fare la differenza nel lungo periodo.
Nessun dramma, solo lavoro
Le ultime settimane hanno mostrato qualche oscillazione di rendimento, ma nulla che non possa essere corretto attraverso ritmi, intensità e serenità. La squadra ha già dimostrato, a più riprese, di saper reagire e ritrovare la strada nella gestione delle difficoltà. La classifica è ancora lì, molto vicina. E il Palermo ha tutto per restare in scia e crescere ulteriormente.
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