Il Palermo torna da Empoli con un successo dal peso specifico enorme. Al Castellani, la squadra di Filippo Inzaghi supera l’Empoli dell’ex Dionisi per 3-1, una vittoria che interrompe un digiuno esterno durato oltre due mesi e che dà continuità al brillante 5-0 con cui i rosanero avevano superato la Carrarese. Un risultato frutto di concretezza, freddezza sotto porta e capacità di soffrire nei momenti più complicati.
I gol: Le Douaron apre, Pohjanpalo chiude
La gara si mette subito sui binari giusti per il Palermo: dopo appena sette minuti arriva il vantaggio, costruito da uno schema su punizione finalizzato da Le Douaron, bravo a incrociare con precisione sul servizio di Palumbo. Il raddoppio non tarda ad arrivare: al 19’, su sviluppi di calcio d’angolo, Ceccaroni prolunga la traiettoria e Pohjanpalo insacca da distanza ravvicinata.
Nella ripresa l’Empoli tenta di rientrare in partita con l’ingresso di Pellegri, che al 62’ riapre il match sfruttando un pallone rimasto sui suoi piedi dopo un primo tentativo sul palo. L’inerzia sembra pendere dalla parte dei padroni di casa, ma quando la pressione empolese aumenta, il Palermo resta compatto, difende con ordine e aspetta il momento giusto.
La svolta definitiva arriva al 74’: un clamoroso errore di Guarino apre la strada a Pohjanpalo, che davanti alla porta non sbaglia e firma la sua doppietta personale, riportando la sfida su binari di massima sicurezza per i rosanero.
Una vittoria che può cambiare il passo
Il Palermo esce dal Castellani con tre punti preziosissimi, salendo a quota 26 in classifica. La squadra ha mostrato personalità nel primo tempo e resistenza nei momenti di difficoltà della ripresa. Ora il calendario offre subito un nuovo test: venerdì al Barbera arriverà la Sampdoria, occasione per trasformare questo risultato in una striscia positiva che manca da troppo tempo.
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