Il Palermo torna da Avellino con un punto che lascia inevitabilmente lāamaro in bocca. Al āPartenio-Lombardiā finisce 2-2 una gara intensa, nella quale i rosanero erano riusciti a ribaltare lo svantaggio iniziale prima di subire il pareggio nei minuti finali. La squadra di Filippo Inzaghi vede cosƬ interrompersi la striscia di tre vittorie consecutive, sfiorando per pochi minuti il quarto successo di fila.
Una rimonta costruita nella ripresa
Il primo tempo si era chiuso con lāAvellino avanti grazie alla rete di Biasci, arrivata sul finire della frazione. Nella ripresa il Palermo ha mostrato una reazione concreta, trovando prima il pareggio con una conclusione potente di Ranocchia, poi il sorpasso dal dischetto con Pohjanpalo, freddo nel trasformare il calcio di rigore che aveva portato i rosanero avanti nel punteggio.
La gara sembrava indirizzata verso il successo esterno, ma gli episodi hanno cambiato il finale. Lāespulsione di DiakitĆØ per doppia ammonizione ha lasciato il Palermo in inferioritĆ numerica negli ultimi minuti, condizione che ha favorito lāassalto dei padroni di casa.
Il pari nel finale e unāoccasione sfumata
Allā88ā, la rete di Palumbo ha riportato la sfida in equilibrio, fissando il punteggio sul 2-2. Un gol che ha cancellato il blitz rosanero e trasformato una possibile vittoria in un pareggio dal peso specifico diverso. Nel finale lāAvellino ha anche sfiorato il colpo completo, ma Joronen ĆØ stato decisivo evitando la sconfitta.
Il Palermo esce dal campo con la consapevolezza di aver avuto la partita in mano e di averla vista sfuggire nel finale. Un punto che interrompe la serie di vittorie, ma che muove comunque la classifica al termine di una trasferta combattuta.
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