Walter Sabatini, ex DS storico del Palermo, ripercorre in questa intervista alcune tappe del proprio passato, soffermandosi, tra le altre domande, sulle prospettive per il finale di stagione dei rosanero e su mister Inzaghi.
Su Ballardini: “Per lui ci fu il mio primo grande litigio con Zamparini, mi chiamò alle sette del mattino per dirmi che stava arrivando in cittĆ con un nuovo staff tecnico che avrebbe sostituito Stefano Colantuono. Gli chiesi se sul suo aereo ci fosse posto anche per un nuovo ds perchĆ© me ne volevo andare. Fu una litigata piuttosto cruenta, ma durante la giornata tutto si appianò. Non avevo nulla contro Ballardini, che conoscevo e che era giĆ un ottimo allenatore, però il modo di fare del presidente mi aveva disorientato. Ballardini ha fatto molto bene il suo lavoro, quindi con il senno di poi niente da dire sulla scelte del presidente“.
Su mister Inzaghi: “Ho fatto un grande errore ad allontanarlo alla Salernitana, perchĆ© ĆØ un uomo che ha il sacro fuoco dentro, avrei dovuto proteggerlo e difenderlo. Ho fatto una scelta sbagliata, lo ammetto, e spero che lui possa centrare i suoi obiettivi con il Palermo. La piazza deve soffiare forte, la gente deve creare un campo magnetico come solo i tifosi rosanero sanno fare per spingere la squadra dove merita“.
Sulla rosa del Palermo: “Ć una squadra costruita bene, ĆØ forte. Forse un pochino troppo dipendente da Pohjanpalo, però ambisce giustamente al salto di categoria“.
Sull’attuale DS Osti: “Abbiamo lavorato insieme alla Lazio, ĆØ un gentiluomo, una persona per bene e anche molto competente, ĆØ misurato, educato ed ĆØ una persona speciale“.
Seguici su
Aggiungi calciorosanero.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.


