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Stellone come Arcoleo: “Qualcosa è cambiato. Il Palermo può vincere il campionato”

L’intervista all’ex allenatore rosanero che nella stagione 1995/96 mise in fila 11 risultati utili in campionato. Come il tecnico romano, che adesso mette nel mirino Nando Veneranda

11 risultati utili consecutivi, come il Palermo dei picciotti di Ignazio Arcoleo: al Picco di La Spezia Roberto Stellone ha allungato la striscia di match senza ko, eguagliando quella realizzata nella stagione 1995/96 dai rosanero di Arcoleo: “I miei, però, sono stati 13 risultati utili consecutivi, considerando anche le due partite in Coppa Italia vinte contro Acireale e Parma – dice Arcoleo intervistato dal Giornale di Sicilia – Quel Parma era una squadra stellare, allenata da Nevio Scala e con giocatori come Stoichkov e Zola che raggiunse in quella stagione i quarti di finale di Coppa Uefa”.

Per Stellone il record di miglior allenatore subentrato è ad un passo: con due risultati utili, questa sera contro l’Ascoli e domenica a Cittadella, il tecnico romano supererebbe Nando Veneranda, che nella stagione 1985/86 fermò la striscia a 13 risultati utili consecutivi: “Mi auguro che serva per raggiungere la Serie A – ammette Arcoleo -. Quest’anno in Serie B non ci sono squadre materasso. Un campionato molto duro e difficile. Contro Livorno e Spezia, per esempio, non sono state partite eccezionali ma alla fine poteva anche vincere. Il Palermo ha le carte in regola per conquistare i tre punti in ogni match”.

“Adesso tutti i giocatori lottano con la convinzione di poter vincere fino all’ultimo minuto – dice Arcoleo rimarcando le differenze con il Palermo della scorsa stagione -. È una squadra consapevole della propria forza che non si scompone nelle difficoltà che ci sono durante le partite. Si vede che è cambiato qualcosa, è l’atteggiamento giusto per vincere il campionato e spero che Stellone ci riesca”, conclude Ignazio Arcoleo.

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