I rosanero vincono 2-0 contro i giallorossi. Un gol per tempo dell’attaccante consolida il primato, manda a quindici punti di distacco il terzo posto e tiene il passo del Savoia che esce vittorioso in casa
Sforzini firma la sua prima doppietta in maglia rosanero e regala al Palermo la vittoria nel derby contro il Messina. Il bomber firma un gol per tempo e permette ai rosanero di consolidare il primato e tenere il passo del Savoia che batte in casa la Cittanovese. Il Messina, che non demerita, scivola a quindici punti dalla capolista.
Pergolizzi torna al 4-3-3 e sceglie Accardi terzino destro per completare la linea difensiva schierata con Peretti, Lancini e Crivello a protezione del portiere Pelagotti. A centrocampo con Martin che torna in cabina di regia ci sono Langella e Kraja; in attacco il tridente ĆØ formato da Felici, Sforzini e Floriano. La partita ĆØ dura, i giocatori non si risparmiano colpi proibiti, ma lāunico cartellino giallo del primo tempo ĆØ per un fallo di gioco di Brunetti sulla trequarti ai danni di Floriano, ma ĆØ lāepisodio che decide il primo tempo. A battere la punizione ĆØ lo stesso Floriano, Sforzini stacca di testa anticipando il portiere, la palla finisce a Peretti che di testa la rimette in mezzo verso lāattaccante rosanero che firma il gol del vantaggio per il Palermo. La squadra di Pergolizzi sblocca la situazione proprio nel momento migliore del Messina. La squadra giallorossa aveva messo in difficoltĆ la retroguardia rosanero in più di una occasione con Coria, Fissore e Dambros trovando sempre un attento Pelagotti a salvare il risultato. Nel tentativo di cambiare lāinerzia della partita ci aveva provato anche Pergolizzi passando al 3-4-3 con Langella a sinistra e Accardi a destra sugli esterni, Martin e Kraja interni di centrocampo. Dopo il gol, invece, Pergolizzi cambia ancora e torna alla difesa a quattro con gli esterni d’attacco chiamati a dare una mano al centrocampo. La scelta ĆØ dettata da un problema alla spalla di Peretti che ha bisogno di maggiore copertura perchĆ© non riesce a colpire di testa e accompagna, con il 4-5-1, i rosanero fino allāintervallo.
Ad inizio di secondo tempo la metamorfosi del Palermo passa dal 4-4-2 a specchio come il Messina e al decimo ĆØ completata dalla doppia sostituzione di Ambro e Silipo per Kraja e Felici. Si gioca poco in avvio di secondo tempo, la partita ĆØ spezzettata dai falli, il Messina prova a reagire e il Palermo non riesce a partire in contropiede per via di alcune giocate imprecise. Lāazione giusta per i padroni di casa potrebbe essere quella del trentasettesimo con Ficarrotta in contropiede sulla sinistra che mette in mezzo per Silipo: che stoppa al volo e prova la rovesciata trovando però la respinta di un difensore: applausi dei 16.988 del “Barbera”. Il raddoppio arriva allo scadere, questa volta il contropiede ĆØ vincente: in situazione di due contro uno partono Ficarrotta e Sforzini con il primo dalla sinistra, rasoterra, a servire lāassist per il secondo che firma di prima intenzione la sua prima doppietta in rosanero.
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