Palermo, Coulibaly: “Noi i più forti, voglio la A, ma non pensiamo di avere già vinto”

Il centrocampista senegalese presentato a stampa e tifosi. “Voglio sempre migliorare, quando mi hanno proposto la maglia rosanero non ci ho pensato due volte”

“So che le società parlavano di me, io pensavo solo ad allenarmi e appena mi hanno chiamato per venire a Palermo ho detto subito di sì. La Salernitana era la mia squadra, ero a disposizione, normale che avrei voluto giocarmi le mie possibilità in Serie A, ma quando è arrivata la proposta del Palermo non ci ho pensato due volte”. Lo ha detto il centrocampista del Palermo Mamadou Coulibaly a proposito della trattativa che lo ha portato dalla Salernitana in rosanero. I primi contatti fra i club erano avvenuti a giugno, poi il trasferimento si è concretizzato negli ultimi giorni di mercato.

“Tutti sanno com’è la tifoseria palermitana – ha proseguito Coulibaly – è una bella piazza, il primo impatto è stato positivo, la squadra ha giocato una bella partita contro la Feralpisalò e mi è piacuto tutto”.

A chi gli chiede quali siano i suoi obiettivi personali Coulibaly ha risposto che cerca sempre di imparare. “Nella vita bisogna lottare sempre – ha detto il centrocampista senegalese – continuerò a farlo finchè gioco e lo farò sempre nella vita. Ogni anno un calciatore si deve fare domande su cosa deve fare per migliorare. Non smetto mai di lavorare per arrivare ai miei obiettivi personali e cercherò di fare di tutto anche a Palermo per migliorare giorno dopo giorno e aiutare la squadra a centrare la promozione”.

A proposito dell’obiettivo Serie A, Coulibaly però spegne subito i facili entusiasmi. “Voglio ottenere la promozione in Serie A – ha sottolineato – ma se pensiamo di avere già vinto il campionato siamo partiti male. Anche gli altri cercano di vincere, siamo un gruppo competitivo. L’obiettivo è andare a vincere tutte le parite. Ora è presto per parlare di promozione. No so chi sia la squadra più forte del campionato, per me noi siamo i più forti, dobbiamo cercare di giocare ogni partita per vincerle tutte”.

Coulibaly ha sottolineato che non teme la concorrenza (“avere tanti giocatori forti ne tuo ruolo ti aiuta a migliorare”, le sue parole) e a proposito dei suoi idoli ha rivelato che il suo “era Yaya Tourè che però ora non gioca più. Adesso seguo Federico Valverde, lui mi piace davvero tanto”.

 

Redazione

Seguici su

Aggiungi calciorosanero.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.

★ Aggiungici
Subscribe
Notificami

0 Commenti
più nuovi
più vecchi più votati

Articoli correlati

Altre notizie